Programmazione Neurolinguistica — PNL e PNL3

Corso PNL e PNL3: Master + Quantum PSI sulle relazioni

PNL Practitioner a un livello superiore

Il vantaggio di un percorso integrato per le relazioni professionali e personali

La novità è la PNL3: la PNL torna alle sue radici ipnotiche e si amplia in Polivagale, Relazione e Ipnosi. Il perché è semplice: le tecniche della PNL lavorano insieme sul sistema nervoso, sulla relazione e sullo stato ipnotico, e per questo i risultati arrivano ancora più rapidi ed efficaci. Lo mostrano i video delle dimostrazioni del Dr. Paret, le aziende di primario livello che lo hanno chiamato, gli allievi in tutto il mondo e la presenza internazionale della Scuola.

Tutti i vantaggi della PNL, ampliati.

PNL e Ipnosi insieme: l'unione che da sempre distingue la nostra Scuola.

Con il Dr. Marco Paret

Pioniere della PNL in Europa, dove i suoi Train the Trainer sono stati tra i primi, il Dr. Paret è autore di tre libri sulla PNL e di dieci su temi affini, pubblicati in francese, spagnolo, inglese e italiano. Ha fondato uno dei siti più antichi dedicati alla PNL, ha portato le sue tecniche in aziende di primario livello e ha allievi in tutto il mondo: per questo è oggi un'autorità nella PNL e nella sua evoluzione, la PNL3. Insegna di persona la PNL, l'Ipnosi e la PNL3, che ha sviluppato come evoluzione della Programmazione Neuro-Linguistica e che integra con la sua vasta conoscenza che spazia dalla moderna teoria polivagale alla comunicazione non verbale.

Aziende clienti del Dr. Marco Paret

Che cos'è la PNL3

La PNL è nata osservando il lavoro di grandi terapeuti, tra cui l'ipnotista Milton Erickson. La PNL3 del Dr. Marco Paret riparte da quelle radici ipnotiche e aggiunge la teoria polivagale, che descrive come il sistema nervoso passa dall'allerta alla sicurezza, e il lavoro sulla relazione. Le tecniche della PNL classica restano tutte; cambia la profondità con cui agiscono, e i risultati arrivano ancora più rapidi ed efficaci, come si vede nei video e nelle dimostrazioni del Dr. Paret. È un modo nuovo e dirompente di lavorare con la PNL, che si impara nei corsi di Quantum PSI e Relazione e nei corsi di Ipnosi del Master.

Scomporre una credenza nei suoi elementi sensoriali mostra come si costruisce l'esperienza, un tema centrale nell'ipnosi e nella PNL3.

Il corso PNL Practitioner è il primo livello di specializzazione internazionale in Programmazione Neuro-Linguistica e Coaching, integrato con la PNL3 (Polivagale, Relazione e Ipnosi) e la Comunicazione Non Verbale. Include la certificazione Practitioner PNL e PNL3, riconosciuta a livello globale.

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Programmazione Neurolinguistica: Scomporre una Credenza

La nostra organizzazione ha come fine la diffusione della PNL; un articolo scritto può essere interessante, ma ricordate che tra un articolo ed una formazione dal vivo c’è la stessa distanza che c’è tra una banconota e la sua fotocopia...

Questa pagina approfondisce il seguente argomento: Decomporre una Credenza nei suoi Elementi Costitutivi

Scomporre una Credenza con la PNL

La prima cosa da ricordare è che una credenza molto probabilmente implica qualche tipo di combinazione o sinestesia dei sensi. Probabilmente combina differenti sistemi rappresentazionali. Il nostro obiettivo è di:

  1. trovare di che cosa è fatta questa molecola sensoriale

  2. dividerne le parti

  3. riorganizzarle in una nuova relazione

Parte Prima

Primo passo: i passi specifici del processo richiedono di identificare dapprima il problema. Questo lo si può soprattutto osservare in quei momenti di "crisi" dove le aspettative e le performance sono più distanti l’una dall’altra.

Secondo passo: il secondo passo è separare queste sinestesie mettendo ogni rappresentazione sensoriale nell’appropriata posizione oculare.

Poi ci rivolgiamo a ciascuna delle rappresentazioni: qual’è lo scopo di questa sensazione? Come faccio a sapere che è negativa? Forse non lo è. Così ricalcheremo e guideremo ciascuna di queste rappresentazioni cambiando anche un po’ le submodalità.

Si possono usare le submodalità anche per fare la divisione; il soggetto può mettere le immagini in una cornice, portarla lontano e poi muoverla in alto e a sinistra.

Terzo passo: c’è qualcosa di nuovo che possiamo imparare da queste memorie? Questo significa guardare alle memorie in rapporto ad altre memorie di successi, e in relazione con l’obiettivo.

Queste esperienze non sono fallimenti, ma feedback.

Quarto passo: a questo punto, possiamo vedere una connessione con l’obiettivo ed eventualmente possiamo aggiustarlo un poco.

Parte Seconda

Nella seconda parte, noi prendiamo tutti questi pezzi e li portiamo di nuovo assieme.

Primo passo: trovo un’esperienza di riferimento per qualcosa, con un differente contenuto associato, che io so che posso raggiungere.

Domanda: qual’è un altro obiettivo che tu sei già sicuro che raggiungerai nel futuro?

Non si tratta di una credenza riguardo a qualche cosa che accadrà, quanto piuttosto di una credenza riguardo alla capacità di fare accadere qualcosa.

Secondo passo: rendiamo tutte le submodalità del nostro obiettivo conformi alle submodalità dell’esperienza di riferimento. Le rappresentiamo con la stessa struttura.


Vi ricordiamo che questi articoli possono essere referenza adeguata solo se connessi ad una formazione dal vivo, vi invitiamo quindi a prendere contatto con noi per informazioni su corsi e seminari di livello adeguato:

pnl@programmazioneneurolinguistica.com

L’Associazione “Programmazione Neurolinguistica” ha come finalità la ricerca e la diffusione delle tecniche più moderne di PNL, PNL-3, ed Ipnosi. L’Associazione collabora attivamente con il Centro Ricerche ISI-CNV.

Per contattarci: info@programmazioneneurolinguistica.net

PNL3: Nella PNL3 la scomposizione della credenza si accompagna all'attenzione allo stato del sistema nervoso: si procede solo quando la persona è in uno stato di sufficiente sicurezza, così che il lavoro sulle rappresentazioni non avvenga sotto pressione. Scopri il corso PNL.